Calliope disonesta
pesantemente attendi
che un peso si divincoli
e ti liberi la testa
mentre la verità incatena
e le risposte ansimano
vomitate già sul suolo.
Come in un gorgo
trascini inani
beceri onanisti
in anfratti di piacere
senza ossa.
I miei denti affamano
l’aria che non mordono.
Respiro
attiro
rimiro
il guanto della sfida
e il maleodore mi prende
fino a diventare il profumo
della tua assenza.