
Odore dalla memoria
pronto
da dissipare alla bisogna
alla ricerca di pace e follia
mentre si disfà
senza remora alcuna
il senso di impotenza
arranco infinitamente
sopra un giorno
ruvido e sottile
da rompere al pensiero.
Appari
narrata da un ricordo
un desiderio la favola
dentro il tintinnio
del canto astuto
che mi faccio
e nella mano un’arma da brandire
e non si vede assente
le dita alla ricerca
di qualcosa da stringere ed usare.