
A tutte le Donne che hanno detto: “Ti amo!” ed era vero; a tutte quelle che non si sono aspettate mai nulla in cambio per il solo fatto di essere Donne; a tutte quelle che hanno avuto un figlio proprio dall’uomo da cui lo desideravano; a tutte quelle che non l’hanno avuto e ne soffrono; a tutte quelle che hanno lasciato crescere i propri figli ed hanno saputo dire : “vai” piuttosto che: “resta”; a tutte quelle che non hanno bisogno delle quote per essere se stesse; a tutte quelle che studiano, amano, vivono si sposano, non si sposano, lavorano, convivono, soffrono, fanno quel che sentono e sono felici di essere quel che sono e non altro; a tutte quelle femminili sul serio, senza che c’entri per forza il sesso; a tutte quelle che non hanno nulla da recriminare in quanto Donne ma in quanto persone; a tutte quelle che amano sentirsi amate proprio da chi amano loro; a tutte quelle che sanno cosa è l’8 marzo, a tutte quelle che hanno visto violata la loro femminilità; a tutte quelle che hanno ucciso il loro aguzzino e non hanno ucciso un figlio; a tutte quelle che lo streptococco non è ebola e basta curarlo; a tutte quelle che lasciano sudare i loro figli; a tutte quelle che vorrebbero stare coi loro figli e invece devono lasciarli a scuola, all’asilo, dai nonni; a tutte quelle che si svegliano contente e per cui campare un altro giorno non rappresenta un dramma; a tutte quelle che si sorprendono ancora; a tutte quelle che son contente se il compagno di una vita le scruta ancora dal buco della serratura; a tutte quelle che spiano il loro Amore per essere felici del fatto che esista…..un pensiero!